I mutui di breve durata (uguale o inferiore a 10 anni) resistono all’onda d’urto della crisi dei prestiti subprime, aggravata, per gli europei, da un regime di tassi di interesse moderatamente elevati. A fine marzo - secondo le rilevazioni dell’Osservatorio MutuiOnline.it - le erogazioni di questa tipologia di finanziamento hanno raggiunto il 9,2% del totale rispetto all’8% di fine 2007. Si tratta di una nicchia rispetto ai mutui da rimborsare in 30-40 anni, che occupano il 34,9% della torta. Ma questa variazione positiva, rafforzata dalla crescita delle erogazioni a 15 anni (passate in 12 mesi dal 14,2 al 15,4%), indica che un italiano su quattro evita oggi piani di rimborso “matusalemme”.
Interessi abbattuti. L’obiettivo è pagare meno interessi. Su un mutuo di 100mila euro da rimborsare in dieci anni si versano, infatti, nella migliore delle ipotesi, 26.868 euro di quota interessi. Questi salgono a 63.605 per un contratto a 20 anni e a 104.178 per prestiti trentennali.
Requisiti. Ma non è semplice spuntare in banca un mutuo con un piano di ammortamento breve, a patto non si chiedano importi bassi. Gli istituti, infatti, applicano la regola del 33 per cento. Ovvero: la rata del prestito non deve superare un terzo del reddito netto del richiedente/i (al netto sia delle tasse che di eventuali altri impegni finanziarsi assunti). Quindi, considerando che un mutuo decennale di 100mila euro corrisponde, nell’offerta oggi più competitiva (si veda tabella a destra), a una rata di 1.057 euro, il reddito netto del mutuatario, in questo caso, deve essere di almeno 3mila euro. Abbassando la soglia richiesta a 50mila euro, invece, la rata scende a 560 euro e,di conseguenza, le proabilità di ottenere il mutuo aumentano.
Soggetti interessati. I mutui di breve durata possono interessare una vasta platea di individui. Oltre ai clienti benestanti, le mini-durate, infatti, possono incontrare le esigenze di chi chiede un finanziamento finalizzato alla ristrutturazione della casa «Tra le richieste vi sono anche molti soggetti che decidono di surrogare o sostituire un vecchio mutuo con un nuovo contratto - spiega Roberto Anedda, vicepresidente di MutuiOnline.it -. Avendo già rimborsato una parte del capitale, possono rimodulare il prestito su una durata inferiore, riducendo la quota interessi da versare».